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L’impatto che Bio-Pen ha sul mondo sanitario è di assoluto rilievo.

La versatilità dei processi applicabili alla presa dei consensi informati, ai consensi obbligatori al trattamento medico e alla refertazione in modalità analogica-digitale, rende Bio-Pen un processo ineguagliato e ineguagliabile in questo ambito.

Le nuovo regole le tecniche sulle firme elettroniche e digitali sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale 117 del 21/05/2013. Nello specifico, l’impatto sul mondo sanitario è regolato dal seguente articolo.

Art. 57 - Obblighi a carico dei soggetti che erogano soluzioni di firma elettronica avanzata

5. Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni e in quello sanitario limitatamente alla categoria di utenti rappresentata dai cittadini fruitori di prestazioni sanitarie, la dichiarazione di accettazione delle condizioni del servizio prevista al comma 1, lettera a) può essere fornita oralmente dall’utente al funzionario pubblico o all’esercente la professione sanitaria, il quale la raccoglie in un documento informatico che sottoscrive con firma elettronica qualificata o firma digitale.

La sottoscrizione degli atti con firma elettronica avanzata, qualificata o digitale si applica a tutti gli atti e i contratti che richiedano la forma scritta ”ad substantiam” cioè per la validità dell’atto o del contratto. Il consenso privacy per i dati sensibili ed il consenso informato al trattamento medico rientrano quindi nell’ambito di applicazione. 

Quale è l’impatto di Bio-Pen su questi processi? Poter eliminare l'uso di altri supporti di firma e utilizzare un unico device, oltre all'eliminazione della parte cartacea del consenso.

È infatti logico pensare che il processo venga svolto utilizzando Bio-Pen come FEA sia per la presa del consenso da parte del cittadino-paziente (in alcune accezioni denominato anche “assistito”) sia per chiudere il documento di accettazione come previsto all’art. 57 comma 1 lettera a), evitando di implementare flussi documentali complessi e/o diversi device di firma.

Sarà sufficiente infatti registrare il funzionario dell’ente erogatore o l’esercente la professione sanitaria per l’utilizzo di Bio-Pen nella sua accezione FEA (firma elettronica avanzata) con l'applicazione PenSign